Struttura del seminario

ischia lemon roadIl principale obiettivo in questo seminario residenziale è quello di creare un ambiente esplorativo, creativo e collaborativo. Piuttosto che privilegiare presentazioni di tecniche, attitudini, concetti o metodi già ben sviluppati, vogliamo promuovere un incontro che favorisca l’esplorazione di ciò che è al margine della tua conoscenza, ricco in fecondità e possibilità, anche se incerto e tenue.

L’atmosfera di ascolto profondo e sostegno aperto che creeremo come gruppo di diversi professionisti genererà la sua propria energia creativa. Abbiamo scoperto che quando il programma del seminario è stabilito in anticipo, questa energia creativa non ha la possibilità di dare i suoi frutti, poiché rimane “schiacciata” all’interno di una struttura già stabilita e al massimo può filtrare tra una presentazione e l’altra.

Abbiamo intenzione di mettere in primo piano l’eccitazione e l’ispirazione che avrà luogo al momento stesso del nostro incontro e che è pienamente rispondente al nostro vivere. Abbiamo perciò creato una struttura-processo che può favorire uno spettro completo di interazioni e rispondere ai differenti bisogni che possiamo avere come individui nei nostri percorsi professionali.

Ti invitiamo a nutrire il senso di un progetto – qualcosa di significativo per te - prima di arrivare a Boldern, notando cosa in te vuole essere condiviso nel setting che offriamo. Non inviando una proposta formale di presentazione, sarai in grado di rispondere alla trasformazione che potrebbe aver luogo prima del nostro meeting e quindi sentire in modo fresco nella globalità al momento del nostro incontro.

Processi

Abbiamo identificato 4 processi principali in relazione alla crescita professionale della persona e al bisogno di sostegno/condivisione nel setting del seminario. Ogni processo viene quindi abbinato con uno o più strutture-processo/formati.

Continua a leggere e questo diventerà più chiaro.

Incubazione: in questa fase la persona vuole lavorare su qualcosa, vuole trovare ciò che le è proprio, ma non sa ancora cos’è. Vuole prendersi il tempo per esplorare e scoprire. Partnerships (scambi di Focusing alla pari) e gruppi di interesse sono le strutture migliori per sostenere questo tipo di processo (in fondo troverai la descrizione dei gruppi di interesse)

Esplorazione: in questa fase la persona ha già un’idea di ciò che vuole fare ed ha bisogno di mettere alla prova la sua idea. Ha una proposta su qualcosa da esplorare insieme o su qualcosa che vuole condurre ma in modo esplorativo. Sa già di che tipo di spazio ha bisogno, quante persone vuole per l’esplorazione, e approssimativamente la direzione del processo che sarà esplorato. Il Seminario-esplorazione è il miglior formato per questo stadio. I partecipanti al seminario sono agenti attivi nell’esplorazione e convengono sul dare un feedback nutriente. E’ quindi importante lasciare tempo per un feedback creativo da parte dei partecipanti.

Presentazione: in questa fase la persona è sicura di cosa sta facendo e ha una conoscenza solida di ciò che presenterà. Potrebbe voler offrire questo come un regalo al gruppo. Potrebbe voler ricevere un feedback o rifinire qualcosa nel suo insegnamento.

E’ comunque fondamentalmente una condivisione di una conoscenza solida.

Un seminario-presentazione è il formato migliore per questo processo. I partecipanti al seminario sanno che verranno guidati in un processo che è stato già attentamente tracciato. Il loro feedback sarà ben accetto e la presentazione potrebbe includere anche una fase esplorativa.

Collaborazione: potresti essere interessato soprattutto al potenziale di creatività collaborativa che il nostro meeting offre, senza voler tanto promuovere qualcosa di tuo, ma piuttosto utilizzare il potere del processo di gruppo. I gruppi di interesse sono il formato migliore per la collaborazione.

Strutture-processo

Chiamiamo struttura-processo una cornice processuale che aiuta a strutturare le interazioni durante un meeting e che ci permetterà di creare questo evento insieme, quando ci incontreremo in Boldern. Una struttura-processo dirige la nostra attenzione ai modi di generare e processare informazione: come nel Focusing stesso, l’enfasi non è sul contenuto ma sul processo.

Focusing partnerships: sono relazioni egualitarie che favoriscono un ambiente protetto che sa rispondere al processo sottile di sentire in qualcosa che è ancora in formazione, vulnerabile, tenue e incipiente. Attraverso un vai e vieni spazioso tra felt sense e linguaggio, lentamente qualcosa emerge e gli viene dato il tempo di cui ha bisogno per crescere e prendere forma.

Seminari-esplorazioni: sono un modo di creare un esperimento vivo che, come il nostro stesso lavoro, comprende tutta la complessità degli individui e le loro differenze. In queste esplorazioni allestiremo particolari situazioni di apprendimento e sperimentazione e incoraggeremo il feedback dei partecipanti per rifinire ulteriormente le nostre investigazioni.

Seminari-presentazioni: è il formato più familiare per la maggior parte di noi, essendo quello che normalmente incontriamo nelle conferenze e nei seminari. Incoraggiamo questo formato per le persone che si stanno affermando come insegnanti e quindi vogliono sentire la loro competenza in una atmosfera di sostegno e di risposta gentile.

Gruppi di interesse: sono gruppi di 4 – 10 partecipanti che si formano per esplorare una particolare tecnica, idea, processo, attitudine, ecc… insieme. Abbiamo un modo di facilitare la formazione di gruppi di interesse all’inizio del nostro meeting. I gruppi di interesse si potranno inoltre formare in qualunque momento durante il nostro meeting, in seguito ai seminari o all’entusiasmo di una coppia di Focusing.

Sessioni plenarie: sono il modo in cui ci incontreremo ogni giorno come gruppo intero, prima per creare il programma dell’intero incontro residenziale e in seguito per condividere riguardo a ciò su cui abbiamo condotto le esplorazioni.